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Come E Perché Assumere Il Cloruro Di Magnesio

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Come ci viene suggerito dal nome, il cloruro di magnesio è un integratore composto da cloro e da magnesio e principalmente viene assunto da chi rileva carenze proprio di magnesio, dovute per esempio a malassorbimento, malnutrizione o perfino alcolismo.

Molto utile per gli atleti che effettuano un’attività sportiva di durata come il ciclismo o la corsa, il cloruro di magnesio può essere assunto anche per contrastare i sintomi della sindrome premestruale, condizione che affligge un gran numero di donne in età fertile, per trattare le carenze di calcio e potassio, in caso di ipertensione e per combattere l’irritabilità.

L’abuso di magnesio invece non è solo controproducente ma è persino dannoso, soprattutto quando non sono presenti carenze o particolari necessità che ne giustifichino l’assunzione.

Vediamo allora quali sono gli effetti collaterali dovuti a un’eccessiva assunzione di magnesio e di cloruro di magnesio.

Solitamente chi fa un uso eccessivo di magnesio è spinto dalla convinzione che aumentando la dose si aumenti anche l’efficacia, niente di più sbagliato, infatti gli effetti collaterali dovuti a un consumo che va oltre alle dosi consigliate di magnesio e di cloruro di magnesio prezzo sono molteplici, fra questi vi sono: nausea, diarrea, debolezza, vomito, mal di stomaco, aritmie, respirazione alterata, problemi cardiaci, ipotensione, fino ad arrivare in rari casi all’arresto cardiaco.

Inoltre va ricordato che il magnesio è presente in numerosi farmaci che combattono la stitichezza o l’acidità di stomaco, è importante perciò prestare molta attenzione all’assunzione contemporanea di magnesio e di cloruro di magnesio; l’assunzione di entrambi, in modo combinato, infatti può aumentare di gran lunga il rischio di ipermagnesemia, che conduce alle sgradevoli e spiacevoli conseguenze descritte sopra.

A questo proposito, diamo un’occhiata a qual è la dose consigliata di magnesio che si può assumere giornalmente. Un adulto maschio può assumere circa 420 mg di magnesio al giorno, mentre la dose quotidiana per una donna adulta è di 320 mg, che aumenta a 360 mg in caso di gravidanza. 400 mg è la dose indicata per i ragazzi di età compresa tra i 18 e i 30 anni, mentre le giovani donne di età compresa tra i 18 e i 30 anni possono assumere al massimo 310 mg di magnesio al giorno.

Un ultimo consiglio è quello di chiedere un parere al proprio medico di fiducia prima di procedere con l’assunzione di integratori contenenti magnesio e cloruro di magnesio.

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La Yerba Mate Contro Il Cancro E Il Fungo Reishi Per Dimagrire

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La Yerba Mate contro il cancro

La Yerba Mate, una pianta originaria del SudAmerica ma ormai oggi diffusa in tutto il mondo, è utilizzata come bevanda rinfrescante ed energizzante fuori pasto anche al posto del caffè o del thè.

La yerba mate ha gusto amarognolo ma un buon aroma, contiene la mateina che è una sostanza simile alla caffeina che però non agisce con lo stesso effetto immediato stimolante ma rilascia una quantità di energia prolungata nell’arco della giornata. Oltre al fattore energetico è indicata nelle diete dimagranti per le proprietà sazianti e per la capacità di stimolare il metabolismo aumento la capacità di bruciare i grassi. Se assunta dopo i pasti ha una proprietà digestiva notevole.

Ma la scoperta più importante, è che la yerba mate è ricca di antiossidanti e rilascia delle sostanze che arrivate nell’intestino aiutano le cellule tumorali a distruggersi, proprio per questo è un’ottima prevenzione per il tumore del colon ed aumenta le difese immunitarie.

Il Fungo reishi per dimagrire

Il Fungo reishi ganoderma esiste di due specie diverse per colore e provenienza ma entrambi con delle notevoli caratteristiche medicinali ed officinali anche se non è considerato una vera e propria medicina perché i suoi benefici si riscontrano dopo un lungo consumo nel tempo e sono soggettivi.

Sul mercato si trova disponibile sotto forma di vari tipi di integratori.

Tra le proprietà più note, grazie alla presenza di polissacaridi, trerpeni e steroli, funziona da stimolante per il sistema immunitario, da antitumorale e antiallergico.

Recentemente il fungo reishi viene introdotto come integratore nelle diete dimagranti ma dev’essere assunto costantemente e per un medio-lungo periodo di tempo, in modo che possa riequilibrare le funzioni dell’organismo. Funzionando da disintossicante, è un apporto energetico notevole soprattutto per chi segue una dieta dimagrante e di solito è giù di tono, il reishi dona vitalità stimolando il metabolismo aiutando a bruciare le calorie in eccesso e liberare fegato ed intestino dalle sostanze nocive.

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Come Sbiancare I Denti Velocemente

sbiancamento-dei-denti-1Lo sbiancamento dei denti è uno dei trattamenti estetici più richiesti e consiste nel far apparire i denti più bianchi eliminando le macchie e l’ingiallimento. Il colore dei denti deriva dallo smalto, una sostanza porosa e mineralizzata resistente all’usura che interessa la superficie e dalla dentina, collocata appena sotto lo smalto, tendente al giallo o al grigio.

Il colore dei denti generalmente è un fattore genetico, ma nella maggior parte dei casi il colore dello smalto superficiale viene alterato dall’uso prolungato di diverse sostanze e alimenti, come il tè, il caffè, il vino rosso, la liquirizia, gli spinaci e le sigarette.

Inoltre una scarsa igiene orale facilita il deposito di placca che si trasforma in tartaro, una sostanza giallognola che ingiallisce i denti.

Le procedure per sbiancare i denti sono diverse, da quella professionale a quella casalinga.

La procedura casalinga, è di sicuro la più economica e la più veloce. Per lo sbiancamento dei denti casalingo si utilizza il perossido d’idrogeno o carbammide, presente nei fluidi orali venduti appositamente per lo sbiancamento domiciliare, e le strisce sbiancanti.

Questi prodotti non irritano le gengive ma non sono efficaci quanto lo sbiancamento effettuato da un dentista professionista.

Altri rimedi casalinghi utilizzati per come sbiancare i denti velocemente sono il bicarbonato di sodio, il dentifricio abrasivo, le strisce adesive con sbiancante, le penne sbiancanti e le mascherine con perossido di carbamide.

La procedura professionale, risulta può essere costosa, in caso di sbiancamento non eccessivo il dentista utilizza le stesse sostanze dei prodotti casalinghi applicati in maniera più professionale quindi l’intervento avviene in tempi più lunghi, ma con risultati più duraturi.

Una delle procedure più usate dagli igienisti è lo sbiancamento a laser. Attraverso un laser si applica un gel a base di perossido d’idrogeno all’interno dello smalto sulla dentina, oppure si utilizzano delle lampade a led che in meno di mezz’ora portano allo stesso risultato del laser.